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Gennaio 2019 //

EP " SIBERIAN TRILOGY PROJECT" DI MARIA MATVEEVA & DEEP FOREST 

Siberian Trilogy Project EP Tracklist:
01 Two
02 Princess Of Ukok
03 Kalinushka
04 Kalinushka (Gaudi Remix)
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Gennaio 2019
EP "SIBERIAN TRILOGY PROJECT" DI MARIA MATVEEVA DEEP FOREST

La soprano Maria Matveeva, cantante d'opera, insieme al famoso compositore e produttore francese Eric Mouquet, premiato con il Grammy Award, noto anche come Deep Forest, ha pubblicato un nuovo EP in tre parti intitolato "Siberian Trilogy", composto in stile electro world music .

 

Il progetto "trilogia siberiana" è un esperimento con un'idea musicale innovativa, che combina diversi stili: voce lirica, suoni elettronici ed elementi etnici.

 

Questo progetto è ispirato all'armonia e alla magia della Siberia, terra natale di Maria Matveeva.

 

L'EP "Siberian Trilogy Project" inizia con "TWO", un'esperienza acustica senza eguali: il personaggio principale della canzone, Maria Voldina, è una sciamana vivente, una famosa poeta e custode della bellissima cultura dei Khanty, i nomadi che vivono nella taiga siberiana. È una canzone che parla di un amore unico e puro, interrotto dalle avversità della vita, ma mantenuto vivo nelle anime e nello spirito della foresta, un luogo magico in cui la donna siberiana ha incontrato lo spirito del suo amato.

 

La seconda canzone di Maria Matveeva e Deep Forest, "Princess Of Ukok", include elettronica, mistici arpeggi, e la performance vocale e teatrale di Maria che crea una potente atmosfera evocativa. Il brano è ispirato a una storia estremamente interessante: nel 1993 un gruppo di archeologi di Novosibirsk scoprì un luogo sacro sull'altopiano di Ukok nella regione russa dei Monti Altai. Qui hanno scoperto l'antica mummia di una misteriosa giovane donna conosciuta come "Principessa Ukok". Gli sciamani di Altai credono che la "Signora Bianca" o "Ak-Kadyn", come la chiamano nella loro lingua, fosse una sacerdotessa spirituale, e la sua morte prematura faceva parte della sua missione spirituale.

 

Giungiamo quindi alla traccia successiva dell'EP, "Kalinushka", che inizia con gli strati vocali di Maria, il suo virtuosismo e la sua passione per la trama vocale, e poi progredisce ipnoticamente, cavalcando i ritmi downtempo di Deep Forest e l'elettronica con melodiche linee di basso. "Kalinushka" è ispirata ad una vecchia cantilena o canzone tradizionale che la bisnonna di Maria le cantava. Il pezzo ha una grande importanza folcloristica ed ereditaria, basata sul singolo versetto tramandato nella famiglia di Maria a tutte le generazioni di donne. Il motivo riflette il fascino pre-rivoluzionario della Russia tradizionale e racconta il destino amaro sofferto dalle donne dell'epoca, che hanno sperimentato una schiacciante mancanza di libertà, non essendo nemmeno in grado di scegliere i propri mariti. Tuttavia, Maria prende la cantilena e la fa sua, aggiungendo nuovi testi alla canzone. La versione di Maria racconta la forza delle persone che superano le loro difficoltà, diventando padroni del proprio destino.

 

Per l'ultimo brano, il produttore, compositore e musicista Gaudi ha remixato la spettacolare "Kalinushka" di Maria, aggiungendo un ritmo da discoteca infuocato e scandendo il ritmo con vibranti bassi e battiti profondi. Il remix potrebbe riempire qualsiasi pista da ballo in tutto il mondo, pur mantenendo la mistica bellezza della traccia originale, con la voce tradizionale a strati di Maria che sfreccia attraverso la batteria elettronica con sicurezza e grazia.

Booking & Management

Leandro Mastria Design srl

music@mariamatveeva.co.uk

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